Ancora attivo lo sportello per richiedere il Bonus Export digitale

E’ ancora possibile presentare domanda di accesso al Bonus Export Digitale, il progetto del Ministero degli Esteri e dell’Agenzia ICE gestito da Invitalia che punta a sostenere le imprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione attraverso soluzioni digitali.
E’ stato, infatti, prorogato il periodo utile alle imprese per la compilazione e presentazione delle domande, per disponibilità di fondi residui.
Inoltre, ora potranno fare richiesta anche le piccole imprese manifatturiere (con codice ATECO Primario compreso tra i codici 10.00.00 e 33), costituite anche in forma di reti e consorzi, le quali inizialmente erano state escluse dal contributo che era dedicato solo alle microimprese.
Il contributo, quindi, è rivolto alle piccole e microimprese manifatturiere iscritte al registro delle imprese come Società, Ditte individuali, Artigiani, Reti e Consorzi.

Il Bonus consiste in un contributo a fondo perduto concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

  • 4.000 euro alle imprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.
  • Il bonus finanzia le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export.
    Il contributo è erogato in un’unica soluzione a seguito di rendicontazione delle spese sostenute presso società fornitrici iscritte all’elenco dedicato.

Le domande devono essere presentate dal rappresentante legale dei soggetti richiedenti esclusivamente online, tramite il portale di Invitalia.

Si ricorda infine che ciascuna impresa – singolarmente o tramite una rete o un consorzio – può presentare una sola richiesta di contributo.

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Pubblicato il 13 Marzo, 2023