AICS | Contributi a Iniziative promosse da Enti Territoriali e Organizzazioni della Società Civile

ENTE:

AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo

PRESENTAZIONE DOMANDA:

Apertura: 19.1.2024
Chiusura: 6.5.2024

Categoria:

Bandi Nazionali, cooperazione, sviluppo, enti territoriali

di cosa si tratta

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il BANDO 2023 dell’Agenzia per la Cooperazione per la concessione di contributi a Iniziative promosse da Enti Territoriali (soggetti di cui all’articolo 25 della L. n. 125/2014) e dalle Organizzazioni della Società Civile (e altri soggetti senza finalità di lucro iscritti all’Elenco di cui al comma 3, dell’articolo 26 della L. n.125/2014), con una dotazione complessiva di 180 milioni di euro.

BENEFICIARI DELL'INTERVENTO

Il bando è suddiviso in due Lotti:
Lotto n. 1 riservato alle Iniziative proposte dagli Enti Territoriali. La dotazione finanziaria ammonta a 60 milioni di euro.
Lotto n. 2 riservato alle Iniziative proposte dalle Organizzazioni della Società Civile e da altri soggetti no profit iscritti all’Elenco. La dotazione finanziaria ammonta a 120 milioni di euro.

cosa si puo' fare

Ciascuna Iniziativa proposta dovrà essere riferita ad un solo ambito di intervento tra quelli elencati nel bando:

    • FORMAZIONE PROFESSIONALE – OCCUPAZIONE – IMPRENDITORIA
      La Formazione professionale avrà l’obiettivo di promuovere lo sviluppo occupazionale e/o la nascita di startup di impresa. Per questo Ambito di intervento possono presentare iniziative i Soggetti/Enti Proponenti di entrambi i Lotti 1 e 2.
    • GOVERNANCE E SERVIZI DI BASE
      Le Iniziative proposte dovranno supportare e promuovere la capacità di governance delle istituzioni locali nei servizi generali e di base. Per questo Ambito di intervento possono presentare iniziative esclusivamente gli Enti Proponenti del Lotto 1.
    • SVILUPPO URBANO/TERRITORIALE SOSTENIBILE e POLITICHE ALIMENTARI URBANE
      Le Iniziative proposte dovranno contribuire alla promozione di uno sviluppo urbano/territoriale sostenibile e resiliente, anche nell’ottica del rafforzamento dei sistemi alimentari locali. Per questo Ambito di intervento possono presentare Iniziative esclusivamente gli Enti Proponenti del Lotto 1.
    • SICUREZZA ALIMENTARE E AGRICOLTURA SOSTENIBILE
      Le Iniziative proposte dovranno favorire una produzione alimentare diversificata ed ecologicamente sostenibile, a livello locale e/o regionale. Per questo Ambito di intervento possono presentare iniziative esclusivamente i Soggetti Proponenti del Lotto 2.
    • AMBIENTE, LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI ED ENERGIA
      Le Iniziative proposte dovranno considerare il nesso tra energia-agricoltura-salute contribuendo alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Per questo Ambito di intervento possono presentare iniziative esclusivamente i Soggetti Proponenti del Lotto 2.

Per entrambi i Lotti 1 e 2, le Iniziative promosse dovranno realizzarsi:

  1. per l’85% della dotazione finanziaria nei seguenti Paesi dell’Africa: Egitto, Tunisia, Algeria, Libia, Marocco, Etiopia, Sud Sudan, Gibuti, Kenya, Burundi, Tanzania, Uganda, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Somalia, Sudan, RCA, Eritrea, Burkina Faso, Ghana, Niger, Camerun, Ciad, Senegal, Mali, Mauritania, Guinea, Guinea Bissau, Sierra Leone, Mozambico, Zimbabwe, Malawi, Costa d’Avorio, Togo, Angola, Nigeria, Repubblica del Congo.
  2. per il restante 15% della dotazione finanziaria negli Altri Paesi, nello specifico in: Albania, Bosnia e Erzegovina, Kosovo, Serbia, Macedonia del Nord, Moldova, Giordania, Iraq, Libano, Palestina, Cuba, El Salvador, Guatemala, Colombia, Bolivia, Ecuador, Pakistan, Bangladesh, Montenegro, Ucraina.

Le Iniziative devono prevedere l’attivazione di partenariati tra il Soggetto/Ente Proponente e Partner italiani e locali e, ove possibile, internazionali, affinché contribuiscano concretamente al raggiungimento di Risultati misurabili dell’Iniziativa proposta. Con riferimento ai Partner italiani, il Soggetto/Ente Proponente potrà attivare partnership con i soggetti indicati al Capo VI della Legge n. 125/2014, incluse le OSC non iscritte all’Elenco. Le Iniziative devono prevedere la presenza obbligatoria di almeno 1 Partner locale.

Per il Lotto 1, affinché la Proposta sia ritenuta ammissibile deve, a pena di esclusione:

a) prevedere una durata ordinaria obbligatoria di 36 mesi;
b) contenere una richiesta di contributo AICS in partenariato complessivamente non superiore a 2.000.000 euro;
c) richiedere un contributo AICS non superiore al 95,00% del costo totale dell’Iniziativa;
d) prevedere che la partecipazione monetaria al costo totale dell’Iniziativa assicurata dall’Ente Proponente, sia con risorse proprie che di altri finanziatori, sia pari almeno al 5,00% del Costo Totale. Qualora altri progetti contribuiscano all’apporto monetario dell’Ente Proponente, le relative informazioni dovranno essere riportate nella Sezione 9.4 del DUP.
L’Ente Proponente può presentare fino a 2 iniziative come Capofila. Lo stesso Ente Proponente, se ha presentato proposte come Capofila, può partecipare in qualità di Partner a una sola Iniziativa in uno dei due Lotti. Qualora l’Ente non abbia presentato alcuna Iniziativa come Capofila, può presentarsi come Partner in entrambi i Lotti 1 e 2 complessivamente in non più di 3 Iniziative.

Per il Lotto 2, affinché la Proposta sia ritenuta ammissibile, deve, a pena di esclusione:

e) prevedere una durata ordinaria obbligatoria di 36 mesi;
f) contenere una richiesta di contributo AICS in partenariato complessivamente non superiore a 2.000.000 euro;
g) (eventuale) per le Iniziative che si intendono realizzare in ATS, oltre che in partenariato, contenere una richiesta di contributo AICS complessivamente non superiore a 3.600.000 euro;
h) richiedere un contributo AICS non superiore al 95,00% del costo totale dell’Iniziativa;
i) prevedere che la partecipazione monetaria al costo totale dell’Iniziativa assicurata dal Soggetto Proponente, sia con risorse proprie che di altri finanziatori, sia pari almeno al 5,00 % del costo totale. Qualora altri progetti contribuiscano all’apporto monetario del Soggetto Proponente, le relative informazioni dovranno essere riportate nella Sezione 9.4 del DUP.

Il Soggetto Proponente può presentare fino a 2 Iniziative come Capofila, di cui al massimo 1 in ATS. Lo stesso Soggetto Proponente, se ha presentato proposte come Capofila, può presentarsi come Partner in una sola Iniziativa in uno dei due Lotti. Qualora la OSC non abbia presentato alcuna Iniziativa come Soggetto Capofila, può presentarsi complessivamente in un massimo di 3 Iniziative come Partner in entrambi i Lotti 1 e 2.

dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria è così ripartita per ciascuno dei Lotti:

  • Lotto n. 1: valore complessivo erogabile pari a euro 60.000.000 di cui 30 milioni (50%) all’Ambito di intervento “A”, 15 milioni (25%) per ciascun Ambito di intervento “B” e “C”.
  • Lotto n. 2: valore complessivo erogabile pari a euro 120.000.000 di cui 60 milioni (50%) all’Ambito di intervento “A”, 30 milioni (25%) per ciascun Ambito di intervento “D” e “E”.

L’85% della dotazione finanziaria di ciascun Lotto, e all’interno di ciascun Lotto per ciascun Ambito di intervento, sarà destinato a Iniziative da realizzare nei Paesi del continente africano ivi indicati, e il restante 15% a quelle da realizzare in altri Paesi. La ripartizione della dotazione finanziaria si riassume, pertanto, come segue:
– Lotto 1, I) Africa, A) Formazione: 25.500.000 €
– Lotto 1, II) Altri Paesi, A) Formazione: 4.500.000 €
– Lotto 1, I) Africa, B) Governance: 12.750.000 €
– Lotto 1, II) Altri Paesi, B) Governance: 2.250.000 €
– Lotto 1, I) Africa, C) Sviluppo Urbano: 12.750.000 €
– Lotto 1, II) Altri Paesi, C) Sviluppo Urbano: 2.250.000 €
– Lotto 2, I) Africa, A) Formazione: 51.000.000 €
– Lotto 2, II) Altri Paesi, A) Formazione: 9.000.000 €
– Lotto 2, I) Africa, D) Sicurezza Alimentare: 25.500.000 €
– Lotto 2, II) Altri Paesi, D) Sicurezza Alimentare: 4.500.000 €
– Lotto 2, I) Africa, E) Ambiente: 25.500.000 €
– Lotto 2, II) Altri Paesi, E) Ambiente: 4.500.000 €

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le Proposte con la documentazione completa dovranno essere trasmesse entro il termine perentorio del 6 maggio 2024, ore 13.00.

ulteriori informazioni

Tutte informazioni sono disponibili a questo link.

Eventuali domande di chiarimenti relative al bando potranno essere indirizzate unicamente da parte dei Soggetti/Enti Proponenti ammessi a partecipare al presente Bando a mezzo PEC, al seguente indirizzo e-mail dell’AICS: faq.bandi@aics.gov.it entro il 29 Febbraio 2024. Sarà cura del RUP esaminarle, aggregarle, rielaborarle in termini generali e predisporre le relative risposte che saranno pubblicate entro e non oltre 30 giorni prima della scadenza della presentazione delle proposte.

Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2024