Ancora attivo il bando People Raising di Fondazione Cattolica: investire sulle persone per potenziare il Terzo Settore
Scadrà il 27 marzo la sconda edizione del Bando People Raising, un’iniziativa di Fondazione Cattolica pensata per rafforzare il Terzo Settore attraverso un investimento strategico sulle persone. Il bando nasce dalla consapevolezza che volontari, collaboratori e professionisti rappresentano il vero capitale degli enti non profit e che la loro valorizzazione è una leva fondamentale per garantire innovazione, continuità e impatto sociale nel tempo.
L’obiettivo del bando è sostenere progettualità capaci di mettere al centro le persone come risorsa strategica delle organizzazioni, migliorando la capacità degli enti di attrarre, coinvolgere, valorizzare e trattenere competenze, sia professionali sia volontarie.
Le iniziative finanziabili devono intervenire sui processi organizzativi degli enti del Terzo Settore, assumendo la centralità della persona come principio guida. I progetti possono includere azioni di comunicazione e sensibilizzazione, percorsi di orientamento e selezione, attività formative e di coaching, nonché interventi di riprogettazione o trasformazione organizzativa.
Fondazione Cattolica valuta positivamente anche i progetti che attivano percorsi di co-programmazione e coprogettazione, favorendo la collaborazione tra enti del Terzo Settore, Pubblica Amministrazione e mondo profit, e creando partenariati in grado di mobilitare risorse umane e competenze attraverso il people raising.
Possono partecipare al bando esclusivamente gli Enti del Terzo Settore, comprese le imprese sociali, le reti associative e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, purché regolarmente iscritti al RUNTS o, nei casi previsti, agli appositi registri. La partecipazione è ammessa solo in forma di partenariato, composto da almeno tre soggetti eleggibili, ciascuno dei quali deve contribuire in modo significativo alla realizzazione delle attività progettuali. Ogni ente può prendere parte a un solo progetto e ciascun partenariato può presentare una sola candidatura.
La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 750 mila euro e ogni progetto può beneficiare di un contributo massimo di 50.000 euro, che non potrà superare l’80% dei costi complessivi. È prevista una quota di cofinanziamento a carico del partenariato e i costi di struttura sono ammessi entro il limite del 10% del budget totale. Ciascun ente partner è tenuto a sostenere attività pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto.
Nella prima fase gli enti possono candidare la propria idea progettuale attraverso la piattaforma online di Fondazione Cattolica entro le ore 12:00 di venerdì 27 marzo 2026.
Segue una fase di selezione e approfondimento, durante la quale la Fondazione contatta i soggetti proponenti per completare l’istruttoria e richiedere la documentazione necessaria, che dovrà essere trasmessa entro il 30 giugno 2026. La valutazione delle proposte definitive avverrà entro i tre mesi successivi.
Bando e maggiori informazioni a questo link.

