Regione Abruzzo, attraverso l’Assessorato alle Attività produttive, ha individuato nella Finanziaria regionale abruzzese il Soggetto Gestore del Fondo Abruzzo Micro Prestiti, declinato nell’Avviso Unico per le Azioni c.3 e 4.a.1 del Programma regionale FSE+ 2021/2027, finalizzato a erogare microprestiti che favoriscano la nascita di nuove imprese da parte di giovani e donne.
In tale contesto, FiRA ha individuato gli Operatori Territoriali che saranno coinvolti nell’attività operativa dell’Avviso Unico.
Ecco l’elenco completo di tutti i recapiti:
Gli Operatori Territoriali individuati, presenti su tutto il territorio regionale, sono soggetti che operano nell’ambito dell’orientamento all’auto imprenditorialità e della finanza d’impresa e/o agevolata.
La finalità dell’Avviso Unico, di prossima pubblicazione, è come detto quella di facilitare l’accesso al credito per la nascita di nuove imprese composte da giovani under 35 e di nuove imprese femminili che si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito e che intendano costituire iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo o siano attive da meno di 24 mesi.
Gli Operatori Territoriali individuati da FiRA, che hanno firmato con la in house regionale specifica Convenzione attuativa, dovranno svolgere, per i potenziali destinatari dell’Avviso Unico, attività di accompagnamento all’autoimprenditorialità e tutoraggio successivo all’ammissione a finanziamento.
Più precisamente: valutazione e fattibilità dell’idea progettuale, analisi dell’idea imprenditoriale, esame della fattibilità del progetto, costruzione del business plan, supporto alla redazione delle domande di contributo, supporto all’avvio e alla rendicontazione delle attività.
Precisiamo che non è obbligatorio, per coloro i quali intendano presentare domanda di finanziamento a valere sull’Avviso Unico, avvalersi dell’operato degli Operatori territoriali presenti nell’elenco di merito.
I richiedenti possono volontariamente scegliere se avvalersi del loro operato per l’attività di accompagnamento pre-finanziamento alla predisposizione della candidatura, per la sola attività di tutoraggio post finanziamento, per entrambe le tipologie di attività o non avvalersi affatto degli Operatori Territoriali.
Sottolineiamo, inoltre, che la consulenza per il servizio offerto dall’Operatore Territoriale, sostenuto direttamente dal richiedente il microprestito, è uno dei costi sostenibili in caso di ammissione a finanziamento”. In tal caso, infatti, i destinatari del microprestito godranno della quota del 30% del finanziamento ammesso a titolo di fondo perduto per coprire le prime spese della neonata impresa (spese notarili, di costituzione, registrazione, ecc) e le spese relative all’attività di accompagnamento e tutoraggio, se fruito, fino ad un massimo di 1.000 euro.

