Bando per investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole

Regione Abruzzo pubblica il bando per l’intervento SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per diversificazione in attività non agricole – Anno 2026, che mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 2.096.856,68 euro nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Abruzzo 2023-2027. 

L’intervento è finalizzato ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali.

«Con questo bando – dichiara il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – mettiamo a disposizione delle aziende agricole uno strumento concreto per ampliare le proprie attività e rafforzare la capacità di generare reddito. Diversificare significa rendere le imprese più solide e competitive, creare nuove occasioni di lavoro e offrire servizi che contribuiscono a rendere più attrattive le nostre aree rurali. È una misura che sostiene l’innovazione e la multifunzionalità dell’agricoltura, valorizzando le potenzialità del territorio e contribuendo anche a contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne».

L’intervento sostiene gli investimenti delle aziende agricole in attività extra-agricole e persegue l’obiettivo di concorrere all’incremento del reddito delle famiglie agricole nonché a migliorare l’attrattività delle aree rurali e, allo stesso tempo, contribuisce a contrastare la tendenza allo spopolamento delle stesse.
Per attività extra-agricole si intendono, quindi, le attività e i servizi che un’impresa agricola può esercitare – al fine di salvaguardare e incrementare i livelli di reddito, l’impiego di manodopera aziendale e/o di occupazione – avvalendosi delle proprie risorse.
Sono finanziabili gli investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo delle attività agricole connesse ai sensi dell’art. 2135 del codice civile attraverso i seguenti interventi:

a) Agriturismo,

b) Agricoltura sociale,

c) Attività educative/didattiche,

d) Trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali, limitatamente a birra, pane, dolci e pasta;

e) Attività turistico-ricreative e attività legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche;

f) Selvicoltura, acquacoltura (solo se tali attività vengono esercitate in forma non esclusiva) e manutenzione del verde e del territorio anche tramite la realizzazione di servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura di spazi non agricoli.

Il bando sostiene investimenti compresi tra 20.000 e 250.000 euro ad azienda con l’obiettivo è favorire nuove opportunità di reddito per le famiglie agricole, incrementare l’occupazione, migliorare la qualità dei servizi nelle aree rurali e rafforzare il ruolo dell’impresa agricola come protagonista dello sviluppo locale.

Il Bando è attuato mediante procedura valutativa con formazione di graduatoria di merito.

Le domande di sostegno dovranno essere presentate sul portale SIAN a partire dal termine che sarà comunicato nel mese di settembre con apposito avviso nella sezione tematica Agricoltura del sito della Regione Abruzzo. 

La domanda può essere presentata in proprio o tramite strutture abilitate all’accesso SIAN riconosciute dalla Regione Abruzzo. È ammessa in ogni caso la delega – da parte del soggetto interessato o, in caso di società, da parte del legale rappresentante – seguendo le istruzioni contenute nel documento aggiornato sull’utilizzo della firma elettronica, presente nell’ deve riportare la firma OTP (One Time Password) del soggetto richiedente.