Commercio, il MiMIT adotta le Linee guida ambulanti. Magnacca: si colma lacuna politica e amministrativa
Un quadro nazionale certo e uniforme per il commercio ambulante, a tutela dei mercati, degli operatori e dei Comuni. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha firmato il decreto che adotta definitivamente le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per l’esercizio del commercio su aree pubbliche.
Giunge così a compimento un dossier rimasto a lungo irrisolto, che l’attuale Governo ha riportato tra le priorità nell’ambito della Legge annuale per il mercato e la concorrenza. Le nuove Linee guida – frutto di un lavoro condotto in stretto raccordo con Regioni, l’ANCI e le associazioni di categoria – mettono a disposizione dei Comuni uno strumento uniforme per predisporre i bandi e offrono agli operatori del commercio su aree pubbliche un quadro stabile, chiaro e riconoscibile su tutto il territorio nazionale. Il provvedimento consente così di superare l’incertezza applicativa e di assicurare regole omogenee, il giusto equilibrio tra tutela della concorrenza e continuità dei mercati, nonché il riconoscimento del valore professionale maturato dagli operatori.
Le Linee guida prevedono il rilascio delle concessioni attraverso procedure selettive, con durata di dieci anni per mercati, posteggi isolati e chioschi. Per le fiere, la durata decennale opera come limite massimo nei casi di manifestazioni storicamente radicate e programmate nel tempo, mentre per quelle occasionali o contingenti la concessione è allineata alla durata effettiva della manifestazione o alle annualità programmate dall’ente locale.
Il sistema di valutazione è articolato su 100 punti: fino a 60 punti sono attribuiti ai criteri obbligatori previsti dalla legge, tra cui stabilità occupazionale, anzianità dell’impresa, esperienza maturata sul posteggio e valorizzazione della microimpresa; fino a 40 punti riguardano criteri integrativi legati alla qualità dell’offerta e del servizio. In particolare, l’anzianità d’impresa può valere fino a 35 punti, l’esperienza diretta sul posteggio 15 punti, il requisito dimensionale della microimpresa 5 punti e la stabilità occupazionale fino a 5 punti. Sono inoltre valorizzati l’anzianità di spunta, l’offerta di prodotti tipici e di qualità, la consegna a domicilio, la formazione, i progetti innovativi e l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale.
Il provvedimento introduce anche limiti alla concentrazione dei posteggi nella stessa area mercatale, per assicurare pluralità dell’offerta e tutela della concorrenza: non più di due concessioni nei mercati o nelle fiere fino a 100 posteggi e non più di tre nelle aree mercatali con oltre 100 posteggi.
Le Linee guida saranno ora sottoposte agli organi di controllo e successivamente pubblicate in Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero.
Il commento dell’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca:
“Le Linee guida sul commercio ambulante emanate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy colmano una lacuna politica e amministrativa che per anni ha condizionato l’attività di centinaia di commerciati ambulanti e dei Comuni”.
“Le Linee guida – aggiunge l’assessore – vanno ad incidere in maniera chiara e netta su un settore vitale per la nostra economia, ma soprattutto vanno a normalizzare un’attività che si traduce in un servizio reale ai cittadini. Le concessioni, per quanto riguarda i cosiddetti mercati rionali, verranno rilasciate dietro procedura selettiva ed avranno una durata di decennale. Stesso discorso, durata decennale, per le fiere storicamente radicate e programmate nel tempo, mentre per quelle occasionali o contingenti la concessione è allineata alla durata effettiva della manifestazione o alle annualità programmate dall’ente locale. È superfluo sottolineare – prosegue l’assessore Magnacca – che ci troviamo di fronte ad un provvedimento di grande importante che dà certezza del diritto agli operatori economici e ai consumatori. Un atto, insomma, che ristabilisce regole e condizioni a vantaggio di un servizio migliore e qualificato”
“In questa sede – ricorda l’assessore alle Attività produttive – è opportuno sottolineare l’azione che la Regione Abruzzo ha portato avanti a sostegno dei commercianti ambulanti e per valorizzare le aree comunali adibite a commercio pubblico. L’anno scorso abbiamo pubblicato un avviso destinato a questa categoria di imprenditori con il quale abbiamo erogato contributi per circa 3 milioni di euro destinati alla riqualificazione e riammodernare della strumentazione funzionale all’attività di commercio ambulante. L’avviso è stato un successo sia sul fronte delle istanze finanziate (92) sia sul numero complessivo delle richieste arrivate in Regione a conferma di un’attenzione particolare da parte degli operatori del settore. È invece ancora operativo e scade il 24 luglio un altro avviso con il quale i Comuni con popolazione tra i 15 mila e i 45 mila abitanti possono presentare domanda per la riqualificazione, l’ammodernamento e la valorizzazione dei mercati rionali coperti presenti sul territorio comunale”.

