Crescita e internazionalizzazione delle imprese: firmato il Protocollo d’Intesa tra CDP, SIMEST, SACE e ANFIR
Giornata di importanza strategica, quella degli Stati Generali ANFIR 2026, in corso oggi a Roma, perché segna un passo importante per il ruolo che le finanziarie regionali svolgono come nuovi istituti di promozione dei territori.
In occasione del vertice romano di tutte le finanziarie regionali che confluiscono nell’Associazione nazionale, infatti, è stato firmato un importante protocollo d’Intesa con CDP, SACE e SIMEST, i principali attori del sistema finanziario e assicurativo italiano, per rafforzare il tessuto economico del nostro Paese. Presente anche FiRA, da anni ormai associata ANFIR.
L’obiettivo del Protocollo, sottoscritto da Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di CDP, Regina Corradini D’Arienzo, Amministratrice Delegata di SIMEST, Michele Pignotti, Amministratore Delegato di SACE e Michele Vietti, Presidente dell’ANFIR, è quello di creare un canale diretto e integrato per facilitare l’accesso al credito, sostenere gli investimenti sul territorio e spingere la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali. La collaborazione tra il livello nazionale e quello regionale, demandato alle finanziarie territoriali, garantirà maggiore diffusione e capillarità delle informazioni e delle opportunità, maggiore facilità di accesso a finanziamenti, garanzie assicurative e soluzioni per l’internazionalizzazione, riduzione delle distanze tra le grandi istituzioni finanziarie e le realtà locali, ma anche sostegno mirato ai progetti di digitalizzazione, sostenibilità ed efficientamento energetico, in linea con le grandi sfide europee, che sono le direttrici su cui si muovono le politiche di sviluppo del Governo centrale e di quelli regionali.
“Momenti come questo sono fondamentali per il rafforzamento e la crescita delle finanziarie regionali”, ha dichiarato il presidente di FiRA Giacomo D’Ignazio. “La firma di questo protocollo, del resto, dimostra che la chiave per il rilancio economico risiede nella capacità di fare sistema. Quando le competenze nazionali incontrano la conoscenza profonda delle esigenze locali, si creano le condizioni perfette per liberare il potenziale inespresso delle nostre imprese: rendere immediatamente operativi gli indirizzi strategici di questo documento sarà uno dei prossimi obiettivi di FiRA”.



