Dispersione scolastica, quarta edizione del bando di Fondazione CDP rivolto a Enti e Associazioni per contrastare l’abbandono scolastico
Fondazione CDP lancia la quarta edizione del bando “A Scuola per il Futuro – Insieme per contrastare la dispersione scolastica”, mettendo a disposizione fino a 1,2 milioni di euro destinati a organizzazioni non profit.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire alleanze stabili tra scuole, Terzo settore e comunità locali, intervenendo sulle cause profonde della dispersione scolastica e contribuendo al rafforzamento delle istituzioni educative. Il bando intende sostenere e potenziare progetti in grado di agire nei momenti più critici del percorso scolastico, coinvolgendo studenti dal quarto anno della scuola primaria fino al secondo anno della scuola secondaria di secondo grado.
I progetti selezionati dovranno avere una durata di 36 mesi e prendere avvio entro l’inizio dell’anno scolastico 2027-2028, nel periodo compreso tra giugno e settembre 2027. Per ciascuna proposta sarà possibile ottenere un contributo compreso tra 150.000 e 200.000 euro.
Le iniziative finanziate dovranno svilupparsi attraverso una pluralità di azioni volte a rafforzare i percorsi educativi e a sostenere gli studenti maggiormente esposti al rischio di dispersione scolastica.
Tra gli interventi ammissibili rientra il potenziamento dell’offerta formativa integrata con il curriculum scolastico, finalizzato ad aumentare partecipazione, motivazione e coinvolgimento degli studenti. Potranno inoltre essere realizzate attività extrascolastiche, inclusi summer camp, per garantire continuità educativa e promuovere il benessere psicofisico dei ragazzi.
Il bando sostiene anche percorsi dedicati alla cittadinanza attiva, con iniziative sui temi della gestione dei conflitti, della parità di genere, della crisi climatica e dell’inclusione. Particolare attenzione sarà riservata alla formazione del personale docente e non docente e della comunità educante, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di individuare tempestivamente situazioni di disagio, isolamento e vulnerabilità.
Tra le attività previste figurano inoltre percorsi di orientamento per accompagnare gli studenti verso scelte più consapevoli e coerenti con le proprie aspirazioni, insieme ad azioni di valorizzazione degli spazi scolastici come luoghi di apprendimento, partecipazione e socialità.
Tra le principali novità figura una maggiore selettività nella valutazione delle proposte, attraverso un percorso articolato in due fasi: una prima candidatura preliminare e una successiva progettazione completa, accompagnata dalla possibilità di momenti di confronto diretto con i soggetti proponenti.
Viene inoltre consolidato il modello di partenariato, che prevede una collaborazione strutturata tra un Ente del Terzo settore capofila, un’istituzione scolastica e almeno un ulteriore Ente partner, valorizzando il ruolo centrale della scuola nella progettazione e nella realizzazione degli interventi.
Infine, il bando introduce una maggiore focalizzazione territoriale e una logica di sistema, favorendo interventi concentrati in contesti omogenei e promuovendo l’equità geografica nella distribuzione delle risorse. In quest’ottica, almeno il 50% dei fondi disponibili sarà destinato ai territori del Mezzogiorno.
Le candidature potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

