FEAMPA, Avviso a sostegno degli investimenti delle imprese acquicole per un’acquacoltura sostenibile

E’ attivo dal 15 dicembre l’Avviso FEAMPA con cui Regione Abruzzo approva il progetto “BLUE SENTYNET – Monitoraggio ambiente marino costiero e soluzioni tecnologiche e partecipative per la resilienza ai cambiamenti climatici del settore dei molluschi bivalvi in Abruzzo”

Il progetto nasce dall’esigenza di strutturare un sistema integrato di monitoraggio ambientale e sanitario del mare costiero regionale, anche in considerazione della sempre maggiore frequenza con la quale si manifestano fenomeni meteomarini che alterano l’equilibrio degli ecosistemi costieri (cambiamenti climatici, variazioni improvvise di temperatura e salinità, eventi estremi, inquinanti e fioriture algali) con effetti diretti sulla qualità delle acque e sulla sopravvivenza degli organismi in essi viventi, tra i quali i molluschi bivalvi allevati (Mytilus galloprovincialis) o pescati (Chamelea gallina).
Il progetto istituisce un modello di governance partecipata tra enti scientifici, istituzioni ed imprese, con l’obiettivo di comprendere le criticità dei sistemi acquatici e sviluppare strategie tecniche e adattive a supporto della resilienza della filiera produttiva.

Si sosterranno investimenti per:

    • la valorizzazione del capitale umano;
    • lo sviluppo di nuovi processi, prodotti e approcci gestionali coerenti con la linea 8 del MO3 PSNA: innovazione gestionale;
    • gli studi e ricerche: impatti da predatori alloctoni e non, analisi del rischio e modelli di impatto climatico, regimi idrologici;
    • Particolare rilievo assume il problema degli impatti causati dalle specie alloctone dannose non ancora presenti nell’elenco delle IAS, nonché delle esotiche invasive che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 6 del Reg.(UE) 2014/1143. In tali circostanze l’azione sostiene costi per contribuire a costituire una valida base di conoscenze che sia d’ausilio alla soluzione dei problemi posti mediante attività di ricerca e monitoraggio al fine di consentire:
        • l’individuazione precoce della comparsa di nuove alloctone dannose e specie esotiche invasive e/o della distribuzione di quelle già insediate,
        • la predisposizione di indagini per delineare sia misure di eradicazione o per impedire l’insediamento e la diffusione, che misure di contenimento e di controllo.
    • L’acquisizione di nuove conoscenze o di approfondimenti per il completamento di quelle già esistenti: stato degli stock; biologia (riproduzione, maturazione sessuale, età e crescita,  bitudini alimentari, vulnerabilità); ecologia (mappe di diffusione, habitat e temperatura preferiti); analisi dei potenziali impatti su altri organismi e sugli ecosistemi, valutazione della qualità e del valore nutrizionale per la salute e sicurezza umana, descrizione e prospettive di usi e vantaggi sociali ed economici derivanti da tali usi.
    • Trasferimento di conoscenze tra esperti scientifici e pescatori, realizzazione di progetti pilota su sostenibilità dell’attività di pesca, azioni di ripristino dei banchi naturali di molluschi bivalvi.

Con il supporto di Enti di Ricerca si sosterranno iniziative pilota su:

    • scambio di informazioni tra pescatori e mondo della ricerca,
    • sperimentazione di misure tecniche (aree di nursery, TAC) complementari ai piani di gestione nazionali ed europei.

Scadenza: 31 gennaio 2026.

Tutte le informazioni sono disponibili a questo link.

Pubblicato il 17 Dicembre, 2025