Fondo per la sovranità alimentare, pubblicato il Decreto MASAF con criteri e modalità di attuazione per le annualità 2025/2026

Il Ministero dell’Agricoltura, della sicurezza alimentare e delle foreste ha pubblicato il testo del decreto interministeriale che regola l’accesso ai 47,5 milioni di euro a disposizione del Fondo per la sovranità alimentare nel biennio 2025-2026.

L’aiuto è concesso alle filiere del mais, delle proteine vegetali (legumi e soia) del frumento tenero, dell’orzo, delle carni bovine collegate alla linea “vacca-vitello” e delle carni bovine SQNZ e IGP per il perseguimento delle seguenti finalità:

a) sostenere le produzioni di alcuni cereali e proteaginose di base per rafforzare il sistema agricolo a fronte dell’aumento dei costi;

b) valorizzare i contratti di filiera, anche con i soggetti attivi nel settore del commercio, nei comparti maidicolo, delle proteine vegetali (legumi e soia) del frumento tenero, dell’orzo, delle carni bovine collegate alla linea “vacca-vitello” e delle carni bovine SQNZ e IGP.

L’aiuto è concesso ai soggetti beneficiari aderenti da almeno un triennio a Organizzazioni di produttori riconosciute o ad un Consorzio di Tutela riconosciuto o che hanno sottoscritto alla data di apertura della presentazione delle domande di contributo, direttamente o attraverso cooperative, consorzi, contratti di filiera di durata almeno triennale.

Per gli anni 2025 e 2026 le somme destinate all’aiuto sono pari a euro 23.750.000 per ciascuna annualità, così ripartiti:

a) filiera del mais: 7,6 milioni di euro;
b) filiera delle proteine vegetali (legumi e soia): 4,75 milioni di euro;
c) filiera del frumento tenero: 3,8 milioni di euro;
d) filiera dell’orzo: 2,85 milioni di euro;
e) filiera carni bovine collegate alla linea “vacca-vitello” e delle carni bovine SQNZ e IGP: 4,75 milioni di euro.

I beneficiari dovranno presentare al soggetto gestore, che è l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura – AGEA, apposita domanda per il riconoscimento dell’aiuto, secondo modalità da emanarsi entro il termine di 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, attraverso il sito internet di AGEA, sul quale saranno esplicitate le modalità di presentazione delle domande.

Alla domanda dovrà essere allegata attestazione di appartenenza ad una Organizzazione di Produttori riconosciute o ad un Consorzio di Tutela o copia del contratto di filiera se sottoscritto direttamente dal beneficiario; nel caso in cui il contratto di filiera sia sottoscritto da cooperative, è allegata copia dell’impegno/contratto di coltivazione tra la cooperativa, il consorzio, l’impresa agricola socia, contenente l’indicazione dell’impresa di trasformazione/stoccaggio/ ingrasso/ macellazione/ commercializzazione del contratto di filiera. Quanto sopra non viene allegato laddove l’atto sia stato predisposto in modalità informatizzata tramite il SIAN, firmata digitalmente.

Per ulteriori informazioni consultare il Decreto interministeriale “Criteri e modalità di attuazione del Fondo per la sovranità alimentare” – annualità 2025/2026

 

Pubblicato il 2 Febbraio, 2026