In GU le nuove regole del Fondo per il credito ai giovani: il prestito agli studenti con la garanzia dello Stato

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale del 17 novembre 2025, che disciplina le nuove regole per il Fondo per il credito ai giovani.
Il decreto aggiorna i criteri di funzionamento del Fondo, abrogando quanto stabilito dal decreto interministeriale del 19 novembre 2010 e recependo le novità introdotte dal DL Sport e Scuola (DL n. 71/2024).

Il cd “Fondo Studio” sostiene i giovani meritevoli privi di risorse economiche sufficienti, offrendo loro la possibilità di finanziare la propria istruzione attraverso prestiti assistiti dalla garanzia dello Stato.

L’iniziativa non costituisce un contributo a “fondo perduto”, ma una garanzia per agevolare l’accesso al credito bancario da parte di studenti universitari e neolaureati, ai fini dell’apprendimento e approfondimento di percorsi professionali e lavorativi. La garanzia si basa sul principio della condivisione del rischio tra gli istituti di credito, che erogano il prestito, ed il Dipartimento, che è il soggetto garante, riducendo in modo significativo il livello di rischio a carico dell’istituto.
In sostanza, il Fondo svolge quindi la funzione di garante della banca che concede il finanziamento, nel caso di mancata restituzione del capitale da parte del beneficiario.

La garanzia è rivolta agli studenti meritevoli e permette di finanziare giovani che desiderino proseguire gli studi dopo la scuola superiore iscrivendosi all’università o per frequentare corsi di specializzazione post-laurea o approfondire la conoscenza di una lingua (fino ad un ammontare massimo di euro 25.000).

SCHEDA DI SINTESI

Pubblicato il 26 Gennaio, 2026