MASE | Incentivi per l'agrivoltaico innovativo


ENTE:

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

PRESENTAZIONE DOMANDA:

Apertura: da definire
Chiusura: da definire

agrivoltaico, agricoltura

di cosa si tratta

È stato pubblicato, sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il decreto che promuove la realizzazione di sistemi agrivoltaici innovativi di natura sperimentale. Obiettivo del provvedimento  è la realizzazione di nuovi impianti nei quali possano coesistere la produzione di energia pulita con l’attività agricola.

Il decreto, che entrerà in vigore a partire dal 14 febbraio 2024 in attuazione dell’articolo 14, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 199 del 2021, reca criteri e modalità per incentivare la realizzazione, entro il 30 giugno 2026, di sistemi agrivoltaici di natura sperimentale, in coerenza con le misure di sostegno agli investimenti previsti dal PNRR per una potenza complessiva pari almeno a 1,04 GW ed una produzione indicativa di almeno 1.300 GWh/anno.

Soggetto Gestore degli incentivi è il GSE – Gestore Servizi Energetici.

beneficiari

I soggetti beneficiari della misura disciplinata dal presente decreto sono:

a) imprenditori agricoli come definiti dall’articolo 2135 del codice civile, in forma individuale o societaria anche cooperativa, società agricole, come definite dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, nonché consorzi costituiti tra due o più imprenditori agricoli e/o società agricole imprenditori agricoli, ivi comprese le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’art. 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, e associazioni temporanee di imprese agricole;

b) associazioni temporanee di imprese, che includono almeno un soggetto di cui alla lettera a).

misura del contributo

Ai fini del raggiungimento dell’obiettivo prefissato dal Decreto, ai sistemi agrivoltaici che rispettano i requisiti stabiliti dal presente decreto, è riconosciuto un incentivo composto da:

a) un contributo in conto capitale nella misura massima del 40 per cento dei costi ammissibili;

b) una tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete.

Per la concessione di contributi in conto capitale sono utilizzate le risorse finanziarie pari a 1.098.992.050,96 euro attribuite all’Investimento 1.1 (Sviluppo agro-voltaico) appartenente alla Missione 2 (Rivoluzione verde e Transizione ecologica), Componente 2 (Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile), del PNRR.

REQUISITI DI ACCESSO
  • 1. Accedono ai meccanismi incentivanti a seguito di iscrizione in appositi
    registri, nel limite del contingente di 300 MW, gli impianti agrivoltaici di potenza fino a 1 MW nella
    titolarità dei soggetti di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a) del Decreto;
  • 2. Accedono ai meccanismi incentivanti a seguito di partecipazione a
    procedure pubbliche competitive, nel limite del contingente di 740 MW, gli impianti agrivoltaici di
    qualsiasi potenza nella titolarità dei soggetti di cui all’articolo 4, comma 1, lettere a) e b) del Decreto.

Gli impianti di cui sopra che accedono alle procedure bandite ai sensi del Decreto, garantiscono il rispetto dei seguenti requisiti:

a) possesso del titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto;

b) possesso del preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;

c) rispettano i requisiti di cui all’Allegato 2, lettera a);

d) garantiscono la continuità dell’attività di coltivazione agricola e pastorale sottostante l’impianto;

e) gli impianti sono di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione;

f) sono conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale, nonché al principio “non arrecare un danno significativo” di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, come illustrato nelle regole operative di cui all’articolo 12;

g) possesso di dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica del soggetto partecipante in relazione all’entità dell’intervento, tenuto conto della redditività attesa dall’intervento stesso e della capacità finanziaria ed economica del gruppo societario di appartenenza, ovvero, in alternativa, l’impegno del medesimo istituto a finanziare l’intervento. In caso di associazioni temporanee di imprese, la dichiarazione dell’istituto bancario può riferirsi anche a uno solo dei soggetti che compongono l’ATI.

procedure di accesso agli incentivi

L’accesso agli incentivi per gli impianti agrivoltaici avviene attraverso la partecipazione a procedure pubbliche, distinte in registri e aste, bandite dal GSE nel corso del 2024, in cui vengono messi a disposizione, periodicamente, contingenti di potenza, eventualmente incrementati dalle quote di risorse e contingenti non assegnati nelle procedure precedenti.

Entro la fine di febbraio 2024, come previsto dal provvedimento, saranno approvate dal Ministero, su proposta del Gestore dei Servizi Energetici, le regole operative che dovranno disciplinare le modalità e le tempistiche di riconoscimento degli incentivi. Il GSE, soggetto gestore della misura, emanerà un primo avviso pubblico per la presentazione delle istanze entro trenta giorni dall’approvazione delle regole. Ciascuna procedura prevede un periodo di apertura dei bandi di sessanta giorni, nel quale i proponenti possono presentare domanda di accesso agli incentivi.

Le istanze di partecipazione alle procedure per l’accesso agli incentivi sono inviate al GSE esclusivamente tramite il sito www.gse.it, secondo modelli definiti nelle regole operative di cui all’articolo 12 del Decreto.

maggiori informazioni

Per tutti i dettagli vi rimandiamo alla consultazione del Decreto Agrivoltaico.

Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2024