Mimit | contributi alle emittenti televisive e radiofoniche locali


ENTE:

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

PRESENTAZIONE DOMANDA:

Apertura: 1.2.2024
Chiusura: 28.2.2024

Emittenti locali, tv, radio

di cosa si tratta

Il Regolamento DPR 146/2017 disciplina i criteri di riparto e le procedure di erogazione delle risorse finanziarie del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione assegnate al  Ministero per le Imprese e il Made in Italy per la concessione dei contributi di sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Con Avviso del 16 gennaio 2024 il MiMIT annuncia l’apertura dello sportello per le domande di contributi alle emittenti televisive e radiofoniche locali.

beneficiari

I contributi sono destinati all’emittenza locale (tv titolari di autorizzazioni, radio operanti in tecnica analogica e titolari di autorizzazioni per la fornitura di servizi radiofonici non operanti in tecnica analogica, emittenti a carattere comunitario) e vengono concessi sulla base di criteri che tengono conto del sostegno all’occupazione, dell’innovazione tecnologia e della qualità dei programmi e dell’informazione anche sulla base dei dati di ascolto.

requisiti di ammissione

I requisiti di ammissione al contributo tengono conto di un numero minimo di dipendenti e giornalisti in regola con i versamenti dei contributi previdenziali che l’emittente deve avere per il marchio e la regione per i quali presenta la domanda di accesso ai contributi. Ad ogni emittente che accede ai contributi verrà assegnato un punteggio in base al quale viene quantificato il contributo.  

Per le emittenti Tv

    • numero di dipendenti pari a 14 (di cui 4 giornalisti) dedicati alla fornitura di servizi media audiovisivi se il territorio in cui sono diffuse le trasmissioni nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda ha più di 5 mln abitanti. Numeri che scendono a 11 (di cui 3 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda ha tra 1,5 e 5 mln abitanti; a 8 ( di cui 2 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda ha fino a 1,5 mln abitanti;
    • impegno a non trasmettere (per i soli marchi/palinsesti per i quali si è presentata domanda) programmi di televendita nelle fasce tra le 7 e le 24 superiori al 40% relativamente alla domanda per il 2018. Percentuale che scenderà al 30% relativamente alla domanda per il 2019 e 20% a partire dalla data di presentazione della domanda per l’anno 2020;
    • adesione ai codici di autoregolamentazione su televendite, tutela dei minori e avvenimenti sportivi;
    • aver trasmesso nei marchi e palinsesti per cui presentano domanda, nell’anno solare precedente a quello della presentazione della domanda, almeno due edizioni giornaliere di Telegiornali con valenza locale (con decorrenza dalla domanda per l’anno 2019).
    • Regolarità nel pagamento dei contributi e diritti amministrativi dovuti dagli operatorie di rete al Ministero.

È previsto un regime transitorio per le domande relative agli anni di contributo che vanno dal 2016 al 2018.

Per le emittenti radiofoniche

    • Numero minimo di 2 dipendenti con almeno un giornalista;

È previsto un regime transitorio per le domande relative agli anni di contributo che vanno dal 2016 al 2018.

Emittenti a carattere comunitario

Il 50% del finanziamento dedicato alle emittenti comunitarie sarà ripartito in parti uguali tra tutti i soggetti beneficiari ammessi; l’altro 50% sulla base dei criteri di merito riguardanti dipendenti e giornalisti. Usufruiranno dei contributi le emittenti televisive a carattere comunitario che si sono impegnate a trasmettere programmi di televendite per una durata giornaliera non superiore ai 90 minuti.

presentazione delle istanze

Per l’annualità 2024 le istanze potranno essere presentate dal 1° al 28 febbraio attraverso la piattaforma SICEM.

La compilazione delle domande avviene seguendo la procedura online indicata dalla piattaforma telematica.

Per i requisiti di ammissione, l’attribuzione dei punteggi e la ripartizione delle risorse delle domande di contributo per gli anni 2016 al 2019 trovano applicazione le disposizioni transitorie e le deroghe previste dagli articoli 4 e 6 e dalle tabelle 1 e 2 del Regolamento (DPR 146/2017).

Conclusa l’istruttoria le graduatorie nazionali delle emittenti ammesse a contributo saranno pubblicate sul sito web del ministero.

maggiori informazioni

Tutte le informazioni e la Normativa di riferimento sono disponibili a questo link.

Servizio di help desk

  • per supporto alle sole questioni informatiche e tecniche afferenti la domanda sulla piattaforma SICEM: tel. 06 5444.5061 – dalle 9.30 alle 12.30 
    mail: federica.vuat@mise.gov.it
  • per assistenza su questioni amministrative relative alle modalità di presentazione delle domande per l’ammissione al contributo
    PEC: dgscerp.div4@pec.mise.gov.it 

FAQ: Leggi le risposte alle domande frequenti

Contatti:
Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali
Divisione V – Emittenza radiotelevisiva. Contributi
Telefono: 06 5444 4655 (Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle 9.30 alle 12.30)

Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2024