Ministero del Lavoro: altri 125 milioni di euro per Fondo Nuove Competenze 3. Le istruzioni INPS per lo scorrimento delle graduatorie
Il Fondo Nuove Competenze 3 si arricchisce di altri 125 milioni di euro. Si amplia quindi nuovamente e in modo significativo la platea delle imprese che potranno beneficiare del sostegno dello Stato per la formazione delle competenze dei lavoratori nel digitale e nelle transizioni ecologiche.
La dotazione della terza edizione del Fondo Nuove Competenze sale a un miliardo e 150 milioni di euro, confermando un investimento senza precedenti sulle competenze e contribuendo a ridurre il divario dell’Italia rispetto alla media europea in materia di formazione aziendale. In questo modo sarà possibile far scorrere ulteriormente la graduatoria già esistente e arrivare quasi al suo completo esaurimento, includendo progetti valutati positivamente ma non ammissibili al finanziamento per mancanza di risorse.
Ricordiamo che con il messaggio 12 novembre 2025, n. 3404, l’INPS fornisce istruzioni per l’erogazione degli interventi a carico del Fondo Nuove Competenze.
In particolare, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali trasferisce in via preventiva all’Istituto le somme destinate al finanziamento del contributo e, dopo avere individuato i soggetti destinatari dei benefici, inoltra al medesimo la richiesta di erogazione del beneficio.
Di conseguenza, l’Istituto provvede all’emissione del pagamento sulla base dei dati trasmessi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, senza svolgere ulteriori verifiche, se non quella relativa alla corrispondenza della titolarità dei conti correnti indicati nel flusso di pagamento.
L’ulteriore stanziamento è stato disposto a valere sulle risorse attribuite al Programma GOL dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, come risposta concreta alle esigenze espresse dalle aziende e al forte dinamismo della domanda di formazione da parte del sistema produttivo italiano.

