Nascita, sviluppo e consolidamento delle società cooperative di piccola e media dimensione: come cambia la “Nuova Marcora”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con Decreto direttoriale 30 luglio 2025, ridefinisce i parametri della “Nuova Marcora”, il regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione.

La L. 49 del 27/02/1985, cd “Legge Marcora”, ha istituito un Fondo destinato alla salvaguardia dell’occupazione attraverso la formazione di imprese cooperative tra dipendenti di aziende in crisi.

Il Fondo è attualmente gestito da CFI (Cooperazione, Finanza, Impresa) che, in qualità di investitore istituzionale, utilizza le risorse conferite dal Ministero dello Sviluppo Economico per finanziarie la crescita di imprese cooperative attraverso una combinazione di linee di intervento in capitale sociale e in capitale di debito.

Destinatari dell’intervento sono piccole e medie imprese costituite nella forma di cooperativa di produzione e lavoro e cooperativa sociale.

CFI interviene con una partecipazione di minoranza, nella forma di socio finanziatore, non superiore al valore del capitale sociale, delle riserve patrimoniali e del prestito sociale della cooperativa, nel limite massimo pari al doppio del capitale sociale versato dai soci dell’impresa.
La partecipazione è temporanea e va dismessa entro le tempistiche individuate dalla normativa di riferimento.

Il decreto pubblicato ieri sostituisce integralmente il decreto direttoriale 31 marzo 2021 e ss.mm.ii., introducendo una revisione delle modalità operative, con l’obiettivo di migliorarne l’efficacia attraverso una più precisa definizione dell’iter procedurale, nonché delle condizioni per l’accesso, la stipula e l’erogazione del finanziamento agevolato.

Tutte le informazioni sono disponibili nella SCHEDA DI SINTESI

Pubblicato il 31 Luglio, 2025