Polizze catastrofali obbligatorie, differito al 2026 l’obbligo assicurativo per le micro e piccole imprese che richiedono incentivi pubblici

Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, è stato prorogato da fine 2025 al 31 marzo 2026 il termine per la stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte di piccole e microimprese, inclusi i settori turismo e somministrazione.

Lo prevede il decreto Milleproroghe, approvato dal Governo nel Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre, che sancisce il rinvio della scadenza di alcuni termini normativi per le imprese.

Anche il l termine per la stipula di polizze catastrofali per le imprese della pesca e dell’acquacoltura è stato differito, ma al 31 dicembre 2026.

Si attendono chiarimenti sulle attività del commercio, non citate direttamente nel Decreto, seppur rientranti nel novero delle piccole e microimprese chiamate ad adeguarsi, in via originaria, entro il 31 dicembre 2025.

A introdurre l’assicurazione obbligatoria contro terremoti, alluvioni, frane e altri disastri naturali è stata la Legge di Bilancio 2024, che ha previsto step differenti in base alle tipologie di aziende. Grandi e medie imprese, infatti, hanno già dovuto far fronte al nuovo obbligo di legge rispettivamente il 30 giugno 2025 e il 1 ottobre 2025.
Dopo le grandi e le medie imprese, dunque, anche le attività di piccole dimensioni avrebbero dovuto sottoscrivere un’assicurazione per i rischi catastrofali per poter ottenere supporto nella gestione di eventuali danni derivanti da calamità naturali.

Tali polizze assicurative coprono i danni alle immobilizzazioni materiali utilizzate a qualsiasi titolo dall’impresa, come appezzamenti o porzioni di terreno, edifici, impianti e macchinari destinati allo svolgimento dell’attività produttiva e attrezzature industriali e commerciali. Sono esclusi dalla copertura, invece, le merci e i veicoli non compresi nella definizione di impianti e macchinari.

La mancata stipula assicurativa può generare conseguenze anche pesanti soprattutto in vista della richiesta di contributi e agevolazioni finanziate attraverso Fondi pubblici anche in occasione di emergenze causate da calamità naturali o eventi catastrofali.

Il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 18 giugno 2025 , infatti, adegua la disciplina degli incentivi gestiti dalla Direzione Generale per gli incentivi alle imprese del MiMIT, all’obbligo di dotarsi di una polizza assicurativa a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali quale elemento di cui dover tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche.

Pubblicato il 15 Dicembre, 2025