Sulla Gazzetta Ufficiale del 10 febbraio è stato pubblicato il nuovo regolamento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in materia di rating di legalità, che entrerà in vigore il 16 marzo.
Approvato con delibera dell’AGCM del 27 gennaio 2026, il nuovo Regolamento sostituisce il regolamento del 2020 nell’adozione di principi etici nei comportamenti aziendali, che premiano le imprese che operano nel pieno rispetto della legge.
Il rating, infatti, è un indicatore premiale, non obbligatorio e su base volontaria, introdotto per incentivare le imprese – sia in forma individuale che societaria – a distinguersi non solo per i risultati economici, ma anche per il perseguimento di elevati standard di legalità e trasparenza.
Le imprese in possesso del rating di legalità possono godere di benefici nell’accesso a risorse e opportunità in ambito sia pubblico che privato.
Possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese che abbiano:
- sede operativa in Italia;
- fatturato minimo di 2 milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
- iscrizione nel registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda.
Il rating di legalità viene riconosciuto attraverso l’attribuzione di un punteggio, compreso tra un minimo di una e un massimo di tre stelle, che costituisce un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità ed etici da parte delle imprese.
Il mantenimento del rating è strettamente legato all’assenza di condotte illecite, che l’AGCM verifica controllando la fedina penale dei soggetti rilevanti all’interno dell’azienda (titolari, amministratori, direttori tecnici e soci di maggioranza).
Tra le novità introdotte dal nuovo Regolamento si evidenzia:
- il rating attribuito o rinnovato con il nuovo Regolamento avrà una durata di tre anni;
- verrà riconosciuto un punteggio aggiuntivo all’impresa che, alla presentazione della domanda di rinnovo, risulti averlo già ottenuto, in via continuativa, per almeno tre volte precedenti;
- l’attestato di attribuzione del rating verrà rilasciato anche in lingua inglese, così da rendere l’attestazione più spendibile anche sui mercati esteri.
A partire dal 16 marzo 2026 le imprese dovranno utilizzare i nuovi formulari e modelli che saranno resi disponibili sulla piattaforma WebRating e sul sito dell’AGCM.
Le imprese possono già consultare il nuovo Regolamento i relativi documenti sul sito dell’Autorità. In particolare, si evidenzia il Comunicato messo a disposizione delle imprese come guida alla lettura della nuova disciplina, anche transitoria.

