Welfare che impresa compie 10 anni. Torna l’iniziativa che sostiene lo sviluppo di soluzioni ad alto impatto sociale

Decima edizione di Welfare che impresa!, il programma di capacity building dedicato al sostegno di progetti innovativi nel campo del welfare. Dal 2016 l’iniziativa promuove l’imprenditorialità giovanile e femminile, favorisce la nascita di reti collaborative e sostiene lo sviluppo di soluzioni ad alto impatto sociale.

Promosso da Fondazione Italiana Accenture ETS insieme a Intesa Sanpaolo, Fondazione Snam ETS e Fondazione Conad ETS, il bando segna quest’anno un traguardo importante: dieci anni di attività e di crescita dell’innovazione sociale.

In linea con l’evoluzione del Terzo Settore, sempre più orientato a una visione integrata di welfare e innovazione sociale, l’iniziativa si è evoluta nel tempo e oggi propone tre vere e proprie ‘sfide’, pensate per rispondere in modo concreto alle disuguaglianze economiche e alle criticità culturali e ambientali contemporanee.

I progetti candidati dovranno rispondere a una delle seguenti sfide:

    • Combattere le povertà: sfida dedicata a progetti che contrastano povertà e disuguaglianze, ampliando l’accesso a opportunità educative, lavorative e sociali per le persone più fragili. Le soluzioni dovranno potenziare autonomia, competenze e partecipazione, contribuendo a creare ecosistemi inclusivi e accessibili.
    • Cura delle persone e delle famiglie attraverso modelli innovativi di ben-essere: sfida rivolta a progetti che promuovono il ben-essere delle persone e delle famiglie in modo integrato, considerando gli aspetti fisici, psicologici, relazionali e culturali lungo tutto l’arco della vita. Le soluzioni dovranno rafforzare i sistemi di cura di prossimità e valorizzare il ruolo attivo delle comunità.
    • Cura dei territori e delle transizioni ambientali in una logica inclusiva: la challenge è dedicata a progetti che accompagnano le trasformazioni ambientali, energetiche, economiche e demografiche mettendo al centro territori e comunità. Le soluzioni dovranno integrare sostenibilità ambientale e coesione sociale, rafforzando la capacità dei territori di generare sviluppo inclusivo.

I progetti dovranno inoltre dimostrare un impatto sociale misurabile, favorire l’occupazione, integrare una prospettiva comunitaria, garantire sostenibilità economica e fattibilità e utilizzare la tecnologia digitale come leva trasversale e abilitante.

Il bando è rivolto a enti giuridici a vocazione sociale, costituiti da non più di cinque anni oppure da costituirsi entro sei mesi dalla comunicazione dei vincitori.

Una Giuria composta da promotori e partner valuterà le proposte e selezionerà 12 progetti finalisti. Questi parteciperanno a un workshop formativo di due giorni in presenza a Milano, seguito da sessioni di mentorship individuali e personalizzate.

La premiazione è prevista per il mese di settembre, quando la Giuria individuerà fino a un massimo di tre enti vincitori. A questi saranno assegnati grant a fondo perduto pari a 50.000, 40.000 e 30.000 euro, messi a disposizione dalle Fondazioni promotrici e da Intesa Sanpaolo. Sarà inoltre offerta la possibilità di accedere a un finanziamento agevolato fino a 50.000 euro erogato da Intesa Sanpaolo, oltre a un conto corrente a condizioni agevolate per 36 mesi, comprensivo di carta di debito con canone mensile gratuito.

Le candidature sono aperte fino al 15 maggio 2026 tramite idea360, la piattaforma digitale di Fondazione Italiana Accenture ETS

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L’iniziativa è realizzata con il contributo dei partner AICCON, Triadi e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, e con il supporto degli incubatori SocialFare, G-Factor, Campania NewSteel, a|cube, Impact Hub e SkillforEquity. In questa edizione il programma compie inoltre un ulteriore salto di qualità grazie all’ingresso di due nuovi co-promotori, Fondazione Unhate e Casa Ronald McDonald Italia ETS, che contribuiscono ad ampliare la rete e a rafforzare la capacità complessiva di generare impatto.

Nel corso delle edizioni precedenti sono state raccolte oltre 1.200 candidature, assegnati 34 grant per un totale di circa 720.000 euro e accompagnate nella loro crescita più di 100 organizzazioni.