Zone montane, la Camera dei deputati approva il ddl: agevolazioni fiscali e contributive per il ripopolamento

Nella seduta di ieri, 8 luglio, la Camera dei Deputati ha dato il via libera al DDL per la promozione delle aree montane, un provvedimento che punta a contrastare lo spopolamento e promuovere lo sviluppo dei territori montani italiani.

La nuova cornice normativa intende favorire il reinsediamento, sostenere le attività produttive e salvaguardare l’identità e la ricchezza ambientale di queste zone, soprattutto attraverso agevolazioni fiscali e contributive.

Più in dettaglio, il Ddl prevede che i giovani sotto i 40 anni che acquistano la prima casa in comuni montani con meno di 2.000 abitanti possano beneficiare di una detrazione del 100% sugli interessi passivi fino a 500 euro e dell’80% fino a 1.125 euro.

I soggetti che si trasferiscono in questi territori, poi, vedranno i redditi da lavoro tassati al 15%, fino a 28.000 euro e al 20%, fino a 55.000 euro, purché non siano stati residenti nei 5 anni precedenti e si impegnino a restare almeno 5 anni, oppure abbiano un’attività lavorativa nel comune o provincia.

È prevista anche una riduzione fino al 75% dell’addizionale comunale IRPEF e del 50% per le seconde case e imposte agevolate su immobili abbandonati, mentre per chi acquista immobili abbandonati in comuni con meno di 5.000 abitanti, le imposte di registrazione, ipotecaria e catastale saranno fisse a 200 euro ciascuna.

Il DDL prevede, inoltre, la ridefinizione dei criteri per individuare i comuni montani, che ora saranno aggiornati annualmente in base ai dati ISTAT, con efficacia dal gennaio successivo e, in caso di fusioni o scissioni di comuni, la qualifica di “montano” sarà mantenuta o persa solo se rispetta i nuovi requisiti tecnici.

Infine, il provvedimento istituisce un fondo da 100 milioni di euro annui per sostenere il ripopolamento della sostenibilità familiare, dell’assistenza all’infanzia, delle riduzioni tariffarie sulle utenze e della promozione dei prodotti agroalimentari tipici del territorio.

Pubblicato il 9 Luglio, 2025