Regione Abruzzo approva il programma e lo schema di contratto con FiRA per il sostegno alle Cooperative di Comunità
La Giunta regionale ha approvato il programma e lo schema di contratto con la Fira Spa, finalizzati agli interventi di promozione, avvio e sostegno delle Cooperative di Comunità.
Il provvedimento disciplina l’operatività tramite Fira Spa per supportare la nascita di tali realtà, agevolando anche le spese di adeguamento degli atti costitutivi previste dalla legge regionale approvata nel novembre scorso. L’iniziativa è orientata a favorire lo sviluppo economico sostenibile nelle aree svantaggiate, preservando la natura mutualistica delle cooperative e rafforzandone le capacità imprenditoriali.
“È un passaggio necessario per consentire, attraverso Fira, gli interventi in favore delle Cooperative di Comunità – spiega l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca –. La finalità è soddisfare in modo sostenibile la missione di servizio delle cooperative, ampliando le opportunità di sviluppo economico nelle aree svantaggiate, pur mantenendo la natura mutualistica di questi enti e dando loro al tempo stesso un respiro imprenditoriale”.
La delibera, aggiunge l’assessore, permette di “fare sistema” tra Regione e cooperative con un’azione pratica. Le risorse non serviranno soltanto alla fase di avvio: l’amministrazione regionale intende essere vicina alle realtà beneficiarie anche nella gestione ordinaria, ad esempio con supporto per la contabilità, la certificazione di qualità e la consulenza in materia di lavoro.
L’attenzione è rivolta soprattutto ai territori più fragili: “Attraverso le cooperative – spiega l’Assessore – ci sarà una maggiore attenzione alle comunità locali delle aree montane, interne e urbane a rischio impoverimento, ripensando il futuro dell’intero territorio abruzzese e, ancor di più, delle aree interne, che hanno sopportato per troppo tempo la marginalizzazione rispetto alle zone costiere. L’idea è creare servizi e beni a favore di chi sceglie di restare nella propria comunità, trovando occasioni di lavoro e realizzando il proprio progetto di vita”.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 637 mila euro, destinati a supportare i progetti delle cooperative e a offrire assistenza nella gestione ordinaria, inclusi gli aspetti contabili, la certificazione di qualità e la consulenza in materia di lavoro. L’azione amministrativa è rivolta in particolare alle comunità locali delle aree montane, interne e urbane a rischio di marginalizzazione, con l’obiettivo di implementare servizi e opportunità occupazionali nei territori.
L’intervento si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere il diritto di permanenza nei contesti territoriali d’origine (right to stay), in linea con gli indirizzi comunitari in materia di coesione e sviluppo locale.

