Artigianato, da Regione Abruzzo un milione di euro per le botteghe-scuola. FiRA soggetto attuatore dell’intervento

Un milione di euro per tutelare e rilanciare il patrimonio artigianale abruzzese, valorizzare le competenze dei maestri artigiani e trasformare gli antichi mestieri in nuove opportunità professionali per i giovani.
È questo l’obiettivo del provvedimento approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, che disciplina il riconoscimento del titolo di Maestro artigiano, delle Botteghe-Scuola e del relativo percorso formativo degli allievi.

“Con questo intervento vogliamo dare un futuro al saper fare abruzzese. L’artigianato rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra identità produttiva, ma anche una straordinaria risorsa economica e occupazionale. Il nostro obiettivo è fare in modo che le competenze, l’esperienza e la passione dei nostri maestri artigiani non vadano disperse, ma diventino un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni” dichiara l’assessore Magnacca.

Il progetto punta a costruire un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro. Attraverso il riconoscimento dei Maestri artigiani e delle Botteghe-Scuola, i laboratori artigianali potranno diventare luoghi di apprendimento e trasmissione delle competenze, nei quali i giovani potranno acquisire conoscenze e abilità direttamente da professionisti di comprovata esperienza.

Un ruolo operativo nell’attuazione dell’intervento è affidato a FiRA, la Finanziaria Regionale Abruzzese, chiamata a supportare la Regione nella gestione delle attività previste dal progetto, in raccordo con le strutture regionali competenti.

“Abbiamo voluto costruire un intervento concreto, capace di tradurre gli indirizzi della Regione in opportunità reali per il territorio. Il coinvolgimento di FIRA risponde alla volontà di assicurare un supporto operativo qualificato nell’attuazione delle misure, valorizzando le competenze della nostra società regionale” sottolinea Magnacca.

“Particolare attenzione è rivolta al ricambio generazionale, una delle sfide più importanti per il comparto artigiano, dove numerose professionalità rischiano di scomparire per la difficoltà di trasmettere conoscenze e tecniche di lavorazione. Non vogliamo limitarci a conservare i mestieri della tradizione: vogliamo renderli protagonisti dell’economia di domani. Le Botteghe-Scuola rappresentano un ponte tra esperienza e innovazione, tra chi ha costruito con il proprio lavoro l’identità produttiva dell’Abruzzo e chi può raccoglierne l’eredità, trasformandola in nuove imprese e nuova occupazione”.

Gli uffici regionali provvederanno ai successivi adempimenti attuativi, tra cui l’approvazione degli avvisi e della modulistica necessari all’avvio dell’intervento.

“Investire nell’artigianato significa investire nel futuro dell’Abruzzo. Vogliamo una regione in cui i giovani possano trovare nel lavoro artigiano non soltanto una tradizione da custodire, ma una concreta prospettiva di realizzazione professionale e imprenditoriale. Perché il nostro saper fare non è soltanto memoria del passato: è una risorsa strategica per costruire il futuro,” conclude l’assessore Magnacca.