Maltempo nei territori di Chieti e Bucchianico nel 2023: in GU l’Ordinanza per i contributi alle spese di traslochi e depositi temporanei

Lo scorso 13 agosto è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza n. 3 del 31 luglio 2026 del Commissario alla ricostruzione dei comuni di Chieti e Bucchianico che disciplina, tra le altre cose, il contributo per spese di traslochi e depositi temporanei e i compensi per le attività tecniche e disposizioni di coordinamento per la disciplina della ricostruzione privata.

L’Ordinanza provvede ad attuare alcune delle disposizioni previste dall’articolo 11 del DL 116/2025 e, in particolare, quanto stabilito dalla lettera d) del comma 1-ter che dispone la concessione di contributi per spese di traslochi e depositi temporanei di mobili contenuti in abitazioni dichiarate inagibili a causa degli eventi metereologici di maggio e giugno del 2023.

Per le persone che sono state sgomberate dalla propria casa a seguito del maltempo del 2023, infatti, è stato disposto un contributo che copre il 50% dei costi sostenuti per il trasloco e il deposito temporaneo dei mobili e delle suppellettili, nel limite massimo di 5mila euro l’anno per ciascun nucleo familiare.

L’Ordinanza interviene anche in materia di contributi sia per i compensi professionali dei tecnici incaricati, sia per le attività professionali degli amministratori di condominio.

Nel primo caso, il provvedimento si interessa del professionista incaricato della progettazione architettonica e che svolge il ruolo di coordinatore dell’intervento nei rapporti con l’USR e con i soggetti pubblici titolari di potere autorizzatorio. L’Ordinanza, infatti, stabilisce anzitutto che i compensi professionali connessi alle domande di contributo per la ricostruzione privata siano determinati sulla base delle tariffe previste dal decreto del Ministro della giustizia 20 luglio 2012, n. 140. Inoltre con il provvedimento viene approvato lo schema di contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d’opera intellettuale in favore dei committenti privati.

Nel secondo caso, invece, l’Ordinanza stabilisce che le spese per le attività professionali di competenza degli amministratori di condominio siano ammesse a contributo nel limite massimo complessivo derivante dall’applicazione progressiva dei seguenti scaglioni: 

  1. a) 1,50% del costo dell’intervento di importo fino a 500mila euro; 
  2. b) 0,80% del costo dell’intervento di importo eccedente i 500mila euro e fino a euro 1 milione; 
  3. c) 0,50% del costo dell’intervento di importo superiore al milione e fino a 2 milioni; 
  4. d) 0,20% del costo dell’intervento di importo eccedente i 2 milioni di euro.

Nella sezione modulistica del sito dell’USR sono stati pubblicati i file per la richiesta di contributo per il rimborso per le spese di trasloco e deposito dei mobili e lo schema di contratto per il conferimento dell’incarico professionale.