Più tempo per ‘Sport Missione Comune’ 2026: finanziamenti per gli investimenti pubblici sull’impiantistica sportiva

Proprogato fino al 5 dcembre la scadenza di Sport Missione Comune 2026, l’iniziativa con cui l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. (ICSC) che mette a disposizione degli Enti Territoriali un Plafond da 250 milioni di euro per sostenere i programmi di sviluppo e rigenerazione dell’impiantistica sportiva sul territorio nazionale.

L’iniziativa è rivolta a Comuni, Unioni di Comuni, forme associative, Città Metropolitane, Province e Regioni, che potranno accedere a finanziamenti agevolati, con integrale abbattimento del tasso d’interesse per i mutui fino a 10 anni. È prevista, inoltre, la possibilità di estendere la durata del piano di rimborso fino a 25 anni, favorendo la sostenibilità economico-finanziaria anche degli interventi di maggiore dimensione.

Oltre a finanziamenti a condizioni agevolate, ICSC mette a disposizione delle Amministrazioni un servizio strategico di valutazione dell’impatto degli investimenti, che include la misurazione del Social Return on Investment (SROI) e l’attribuzione di un Rating ESG, consentendo di stimare il potenziale ritorno socio-ambientale degli interventi.

Sport Missione Comune 2026 sostiene interventi destinati alla costruzione, all’ampliamento, alla riqualificazione e all’efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva; alla copertura dei maggiori oneri derivanti da variazioni dei prezzi dei materiali; nonché alle spese connesse a perizie suppletive o adeguamenti normativi.

L’iniziativa di ICSC si inserisce, inoltre, in modo sinergico nel quadro delle principali politiche nazionali per lo sport: è complementare ai programmi regionali e alle misure proposte dal Dipartimento dello Sport e da Sport e Salute — dal Bando “Sport e Periferie” alle linee di intervento del PNRR — contribuendo a rafforzare la leva finanziaria e a garantire la piena copertura dei piani finanziari necessari alla realizzazione delle opere.

Nel dettaglio:

ICSC ha stanziato un plafond complessivo di oltre €250 milioni, destinato alla concessione di mutui a tasso fisso con integrale abbattimento del tasso d’interesse per finanziamenti di durata fino a 10 anni. Nel caso in cui il mutuo abbia una durata superiore a quella massima agevolabile, il contributo concesso sarà distribuito sull’intera durata del finanziamento.

Inoltre, si potrà usufruire, qualora ne sussistano le condizioni, di un finanziamento con provvista BEI (Banca Europei per gli Investimenti) a condizioni di vantaggio (estinzione anticipata all’1%) fermo restando che i contratti di finanziamento contengano specifiche clausole volte ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti da BEI per il finanziamento degli investimenti.

Il Bando, come detto, è rivolto a Enti Locali, Province e Regioni e prevede la possibilità di finanziare interventi relativi a:

    • Costruzione, ampliamento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche scolastici;
    • Acquisto degli immobili e delle aree destinate o da destinare all’attività sportiva;
    • Il cofinanziamento di bandi PNRR, Bandi Regionali, Bando Sport e Periferie, contributi per investimenti, contributi ai Comuni per la realizzazione di opere pubbliche;
    • Realizzazione di piste ciclabili
    • Copertura di maggiori spese dovute a variazioni di prezzo in aumento dei materiali da costruzione e copertura dei costi per perizie suppletive, prescrizioni o adeguamenti normativi.

L’importo massimo agevolabile per ciascuna istanza è pari a:

    • €2 milioni per i Comuni fino a 5.000 abitanti;
    • €4 milioni per i Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 100.000 abitanti, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata;
    • €6 milioni per i Comuni con oltre 100.000 abitanti, Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.

Le istanze, complete della documentazione prevista per l’ammissione al contributo (compreso il parere favorevole del CONI), dovranno essere presentate tramite il Portale Clienti ICSC entro il 5 dicembre 2026.