Scade a febbraio il bando ‘Ecosistemi culturali’ di Fondazione CDP: 1 milione di euro per valorizzare il patrimonio storico e sociale
Torna, per il terzo anno, con scadenza il 2 febbraio, il bando “Ecosistemi culturali al Sud Italia” promosso da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CDP), con la partecipazione di Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Impact della Divisione Banca dei Territori.
Il bando, da 1 milione di euro, è rivolto ai Comuni tra 5.000 e 100.000 abitanti di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e, novità di questa edizione, anche di Abruzzo e Molise, regioni che fanno parte della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (ZES unica1).
Il bando nasce con l’obiettivo di valorizzare e rendere più fruibili le ricchezze artistiche, paesaggistiche e culturali del Sud Italia attraverso collaborazioni durature nel tempo che nascano in luoghi del nostro Paese con un rilevante significato storico, artistico, sociale.
Le risorse sosterranno la promozione di immobili pubblici di rilevante interesse locale attraverso progetti presentati da partenariati che coinvolgano Terzo settore, enti pubblici e istituzioni culturali locali.
I progetti dovranno attivare programmi sociali, culturali, artistici e/o naturalistici capaci di generare impatto per le comunità, anche tramite percorsi di inserimento socio-lavorativo per persone in condizione di fragilità.
L’iniziativa promuove forme innovative di fruizione culturale, la rigenerazione dei luoghi e il rafforzamento dell’identità territoriale, favorendo collaborazioni stabili tra i soggetti locali. Le proposte dovranno presentare un assetto economico sostenibile e garantire la disponibilità del bene pubblico per almeno 10 anni.
Le candidature dovranno prevedere partnership composte da almeno tre soggetti, di cui almeno un ente del Terzo Settore, oltre l’ente proponente capofila, e un ente pubblico proprietario del bene immobile oggetto di valorizzazione.
Le proposte dovranno essere presentate, come detto, entro il 2 febbraio 2026 attraverso il portale Impacta, realizzato in collaborazione con l’impresa sociale SocialTechno srl (TechSoup Italia)
Tutte le informazioni e il bando a questo link.

