Fondo per il credito ai giovani: aperta la piattaforma per richiedere i finanziamenti garantiti dallo Stato
Il Dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri informa che è attiva la piattaforma informatica per accedere al Fondo per il credito ai giovani (“Fondo Studio”).
Il provvedimento ha introdotto importanti novità, tra cui la garanzia di ultima istanza dello Stato, l’ampliamento dei corsi di studio finanziabili, la completa digitalizzazione della procedura e l’innalzamento del plafond disponibile per ciascuno studente.
Gli studenti interessati possono presentare la domanda direttamente sul portale MyConsap, inserendo i propri dati anagrafici e accademici per la verifica dei requisiti previsti dalla normativa.
Il “Fondo per il credito ai giovani” consente ai giovani meritevoli, ma privi dei mezzi finanziari sufficienti, di intraprendere un percorso di studi o completare la propria formazione grazie a un prestito garantito dallo Stato.
L’iniziativa non costituisce un contributo a “fondo perduto”, ma una garanzia per agevolare l’accesso al credito bancario da parte di studenti universitari e neolaureati, ai fini dell’apprendimento e approfondimento di percorsi professionali e lavorativi. La garanzia si basa sul principio della condivisione del rischio tra gli istituti di credito, che erogano il prestito, ed il Dipartimento, che è il soggetto garante, riducendo in modo significativo il livello di rischio a carico dell’istituto. In sostanza, il Fondo svolge quindi la funzione di garante della banca che concede il finanziamento, nel caso di mancata restituzione del capitale da parte del beneficiario.
La garanzia è rivolta agli studenti meritevoli e permette di finanziare giovani che desiderino proseguire gli studi dopo la scuola superiore iscrivendosi all’università o per frequentare corsi di specializzazione post-laurea o approfondire la conoscenza di una lingua (fino ad un ammontare massimo di euro 25.000).
Sulla Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio il decreto del 17 novembre 2025, che disciplina le nuove regole per il Fondo Studio.
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