Fondazione TIM lancia il Bando “Inclusione 2025”, con l’obiettivo di rafforzare le case di seconda accoglienza, strutture fondamentali per offrire continuità abitativa, sostegno psicologico, supporto legale e accompagnamento all’autonomia a donne che hanno già intrapreso un primo passo lontano dai contesti di pericolo.
Il bando intende sostenere la rete degli enti non-profit impegnati nella gestione di queste case, favorendo la progettazione di interventi che possano migliorare le condizioni abitative, rafforzare l’autonomia lavorativa delle beneficiarie e offrire un accompagnamento nel loro ruolo genitoriale, laddove presente.
Fondazione TIM mette a disposizione un fondo complessivo di 500.000 euro, destinato a coprire fino all’80% dei costi di ciascun progetto selezionato. Il restante 20% dovrà essere co-finanziato dal soggetto proponente, eventualmente insieme a partner terzi.
Possono partecipare al bando gli enti del Terzo Settore, come associazioni, fondazioni, cooperative o imprese sociali, religiose o laiche, purché privi di finalità di lucro e con una comprovata esperienza nel supporto alle donne vittime di violenza. È ammessa anche la presentazione in partenariato, ma ogni ente potrà partecipare con una sola proposta, in qualità di capofila o partner. La durata massima dei progetti è di 24 mesi.
Fondazione TIM valuterà le proposte in base a criteri di sostenibilità, impatto, innovazione e coerenza economica.
Le proposte di progetto devono essere compilate e inviate esclusivamente online, non oltre le ore 12:00 del 10 luglio 2025.
Bando e ulteriori informazioni a questo link.

